william hill

L'evoluzione storica del gioco d'azzardo e del casinò nel tempo

 
Un’introduzione

 

evoluzione casino

Tracciare l’evoluzione storica del casinò, come contesto di gioco in cui gli scommettitori trascorrono parte del loro tempo libero immersi nel mondo del gioco, non è una cosa così difficile. Però, riteniamo che il lavoro sarebbe incompleto, se parlassimo del casinò evidenziando i passaggi più significativi della sua storia senza fare quantomeno un accenno alla storia del gioco d’azzardo, senza il quale, molto probabilmente, non esisterebbero neanche i casinò

Allora riteniamo più corretto seguire un percorso ben preciso che parte dalle origini del gioco d’azzardo, in cui cercheremo di analizzare le tappe più significative della sua evoluzione che hanno portato alla nascita delle primissime sale da gioco terrestri.

Una volta individuato il periodo di nascita dei primissimi casinò, tracceremo un inter evolutivo che ci consentirà di fotografare le fasi più rilevanti della storia delle sale da gioco nei secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove il gioco d’azzardo, grazie ad internet è alla portata di chiunque senza alcun limite di spazio o di tempo.

 

 

Una breve storia del gioco d’azzardo

 

La previsione di un evento incerto e futuro è sempre stato un elemento presente nella storia dell’umanità. Basti pensare che, in epoca assai remota,  si soleva lanciare i dadi (vedi pagina sui dadi) per conoscere la volontà delle divinità.  Secondo  quanto emerge dalle scoperte di alcuni archeologi, il gioco d’azzardo, nelle sue forme primordiali, era già praticato circa 5 mila anni prima della venuta di Cristo.  

I Bari di CaravaggioIl dado era uno strumento fabbricato utilizzando ossa di animali cacciati. Molte popolazioni interpellavano le proprie divinità facendo uso del dado, come i Babilonesi, i Sumeri, gli Assiri, gli Egizi. La parola azzardo, tra l’altro, deriva dall’arabo “az-zahr” e significa per l’appunto dado.  Però, nel tempo, il dado non venne impiegato solamente per scopi religiosi, anzi assunse sempre più un significato completamente diverso, divenendo un vero e proprio strumento di intrattenimento.


Tracce del gioco d’azzardo, inteso nel significato più vicino agli usi e ai  costumi della società odierna, lo ritroviamo nel quadro di Caravaggio "I Bari", dove vengono ritratti due giocatori di carte, uno dei quali, insieme al suo compare, bara imbrogliando il suo avversario più giovane d’età.  Proprio dall’opera dell’artista italiano, vi sono tracce anche della prima sala da gioco terrestre italiana, la Baratteria.

 


Dalla Baratteria alla nascita dei casinò terrestri italiani

 

Il primo luogo in assoluto dove si giocava d’azzardo era la Baratteria medievale. Si tratta di un posto chiuso o all’aperto, lontano da luoghi di culto o dalle piazze principali del centro abitato, in cui veniva praticato il gioco del dado. La gestione degli affari intrattenuti in tali contesti era affidata ai cosiddetti Barattieri.


In alcuni casi, venivano introdotti anche dei tavoli da gioco all’interno delle taverne, posti frequentati anche da persone di malaffare e da prostitute. Il ricorso al gioco d’azzardo, in epoca medievale, era uno dei principali mezzi attraverso cui raggirare la gente.
Per questo motivo, chi praticava o gestiva il gioco d’azzardo nelle taverne, su volontà dell’ imperatore Federico II, non poteva essere chiamato a testimoniare in un processo, o ricoprire delle cariche amministrative importanti, in quanto considerato poco credibile.

Ben presto, però, esattamente a cavallo tra il medioevo e il rinascimento, il gioco d’azzardo divenne un diritto e, in questo modo, i governatori dei comuni italiani ebbero modo di applicare delle imposte che gravano su tale giro d’affare. Allora vennero introdotte le cosiddette “gabelle”, cioè una somma che doveva essere corrisposta annualmente dal gestore del gioco d’azzardo praticato in luoghi pubblici.

Foto del Casinò di Venezia Italia

Nel nostro paese, bisogna attendere il 1638, per registrare la nascita della casa da gioco più antica del mondo: il Casinò di Venezia.


Nel corso degli anni ’30 del novecento, inoltre, venne costruita un altro casinò che si trova nella litorale della città “serenissima”: il Casinò di Venezia al lido.

Successivamente, fecero la loro comparsa altre 3 case da gioco, in diverse aree dell’Italia settentrionale, come il casinò di Sanremo nel 1905, nato nella bellissima città dei fiori e sede del festival più importante della musica italiana,  il Casinò di Campione d’Italia nel 1917 in un territorio di confine con la Svizzera e, infine,  il Casinò di Saint Vincent  nel 1947, una delle case da  gioco più amate dagli appassionati provenienti da ogni angolo del vecchio continente.

 

Il gioco d’azzardo in Europa e nel nuovo mondo

 
Nella vicina Francia, in un periodo storico a cavallo tra il seicento e il settecento, la classe aristocratica soleva riunirsi nei salotti sfarzosi della Parigi bene, per intrattenersi con tanti giochi d’azzardo, come il gioco dei Dadi, la Roulette (inventata da  Pascal per le sue dimostrazioni scientifiche), il gioco del “Vingt-et-un” (l’attuale Blackjack) e tanto altro.

Ben presto, gli emigranti francesi vittime di persecuzioni religiose si rifugiarono nel nuovo mondo, portando dietro il loro bagaglio di conoscenze che consentirono anche l’esportazione dei giochi che vennero elaborate con l’introduzione di nuove regole che portarono alla nascita di giochi, come la Roulette Americana, il gioco del Poker e il Blackjack.

Il Poker, per tutto l’800, divenne il gioco più praticato del Wild West. Le partite potevano durare anche un’intera giornata e quando la tensione diveniva piuttosto alta, perché ci si accorgeva che l’avversario aveva barato, il gioco terminava con una sparatoria.
Non sono stati pochi i film che si sono ispirati a tali pratiche molto diffuse in quella parte occidentale del continente nordamericano che si estendeva al di là del fiume Mississippi.  

Las Vegas di NotteIn America e, in particolar modo, a New York e dintorni,  verso l’inizio del primo ventennio, il gioco d’azzardo veniva praticato all’interno dei locali, dove si beveva e si assisteva anche a degli spettacoli di ballerine che danzavano in musical. Un atto del Congresso americano, dando inizio a quella che passerà alla storia come l’era del Proibizionismo, vietò l’assunzione di alcoolici e il gioco d’azzardo.


Inevitabilmente, il gioco d’azzardo, da questo momento in poi, diventa un’attività gestita dalle organizzazioni illecite newyorkesi capeggiate da malavitosi di origini italiane e in particolar modo meridionali. Nel 1931, nello stato del Nevada venne emanata una legge che legalizzava il gioco d’azzardo: nacquero così i famosissimi Casinò di Las Vegas.

Alle forme di intrattenimento che apparteneva al gioco classico, come la Roulette, il Blackjack, il gioco dei Dadi, lo Chemin de Fer, il Poker, vennero aggiunte delle versioni innovative dei principali giochi di carte, come il Poker Texano, il Poker Caraibico e tanti altri. Inoltre, fecero la loro comparsa i giochi elettronici che ben presto divennero il simbolo del tipico casinò di Las Vegas: le Slot Machine.

 


Il gioco d’azzardo online e le sue evoluzioni


Giocare onlineNegli anni ’90, grazie all’estensione della rete per fini commerciali e all’utilizzo del PC, come strumento di fondamentale importanza per diverse attività socio-economiche della società “globale” che si evolve sul piano della comunicazione eliminando ogni limitazione di natura spazio-temporale, nacquero i primi siti web per il gioco d’azzardo online.

La rete ha ridotto anche le distanze tra il gioco d’azzardo,  fino a quel momento praticato solamente nelle sale da gioco terrestri, e i giocatori.  La proliferazione dei casinò online, inoltre, si deve anche all’innalzamento del livello di sicurezza delle transazioni e alla diffusione degli strumenti di home banking che consentono il trasferimento di fondi da un soggetto all’altro con qualche click dal proprio PC, come le carte di credito dei principali circuiti internazionali, i conti online, i portafogli virtuali e tanto altro ancora.

Nel tempo l’offerta dei servizi di gioco da parte dei siti web divenne sempre più ampia in quanto, dall’altro canto la domanda divenne sempre più crescente nel tempo. Pertanto, alle iniziali forme di intrattenimento, per buona parte praticabili con soldi virtuali, come la Roulette, il Baccarat, il Poker online vennero aggiunti altri servizi di gioco piuttosto attraenti come i Videopoker, i Giochi di Abilità, i Giochi Arcade,  le Slot machine online le cui componenti strutturali divennero sempre più sofisticate, distaccandosi, in modo totale, dalla tradizionale fisionomia della tipica “Slot da bar”.

Nell’età della globalizzazione e dell’Hitech, il casinò in internet ha trovato un partner privilegiato nell’industria dell’alta tecnologia che ha investito molto per rendere la comunicazione altamente innovativa e alla portata di tutti (sia sul piano della praticità che su quello economico) anche quando si ha l’esigenza di muoversi.

Casino con TabletEcco che allora nacquero i dispositivi mobili (tablet, PC portatili di diversi formati, cellulari che si collegano alla rete) che consentono un comodo collegamento alla rete, anche per coloro i quali sono fuori dalle mura domestiche. 

In questo modo, si ha la possibilità di usufruire di una serie di servizi online gratuiti,  ma anche con soldi veri. Tra questi, naturalmente, vi sono anche i servizi di gioco online offerti dai casinò online che hanno pensato bene di proporre una versione dei giochi per tutti gli utenti particolarmente esigenti.

Inoltre, al fine di eliminare, almeno sul piano emozionale, le differenze tra il mondo del gioco virtuale e quello reale, sono stati immessi sul mercato del gambling online anche i servizi di gioco live che danno la possibilità allo scommettitore, collegato per mezzo di una webcam, di maturare delle esperienze di gioco non molto diverse da quelle di un vero casinò. Siamo certi che il settore del gioco d’azzardo online si evolverà ancora tanto, in quanto ha tante potenzialità da esprimere per diverso tempo.

 

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